Silvano Piccardi in apertura dell’evento

Il 23 aprile 2024 si è svolta Svampeide, una giornata di incontri e spettacoli organizzata dall’Associazione Nanni Svampa, tenutasi presso la Sala Bausch del Teatro Elfo Puccini di Milano. L’evento, che ha visto la partecipazione di numerosi ospiti, ha avuto lo scopo di analizzare la poliedricità artistica e la portata dell’opera di Svampa, attraverso interventi di studiosi, collaboratori e amici.
Svampeide ha messo in luce la sua opera come chansonnier, cabarettista, interprete della canzone popolare lombarda, cantautore, scrittore, autore teatrale, traduttore e attore.
È stata una giornata di incontri e ricordi con la presentazione di materiali d’archivio e inediti, che ha ancora una volta stupito gli appassionati e ha fatto scoprire la visionarietà dell’artista milanese anche ai più giovani.


Come si è svolta la giornata

Al mattino spazio agli studiosi che hanno approfondito il suo lavoro: Flavio Oreglio, comico catartico, ha approfondito la peculiarità dell’umorismo svampiano, il critico musicale Enrico De Angelis (Premio Tenco) ne ha evidenziato il valore musicale come cantautore.
La vita di Nanni invece è stata al centro del lavoro di Michele Sancisi, giornalista e biografo ufficiale. Delle incursioni cinematografiche si è occupato invece Simone Del Vecchio, regista del film “Nanni 70”.
La statura del suo lavoro ha reso Nanni oggetto anche di studi accademici: la francesista Mirella Conenna ne ha raccontato le sue geniali trasposizioni in italiano e in milanese della produzione del padre dei cantautori, Georges Brassens; mentre l’etnomusicologo Pietro Bianchi ha aiutato a comprenderne, oltre alla lingua, la profondità del suo lavoro di ricerca nell’ambito della canzone popolare.

La seconda parte della giornata è stata invece il momento di una tavola rotonda fra gli amici che lo hanno conosciuto e hanno condiviso con Nanni storie e progetti e concerti, in una girandola di ricordi, aneddoti, citazioni e racconti a ruota libera.
Ad aprirla un recital inedito dell’ultimo dei chitarristi di Nanni Svampa, Luca Maciacchini: “Svampa a modo mio”.
Sono poi seguiti i jazzisti Lino Patruno, compagno di viaggio dell’avventura dei Gufi e non solo, ed Enrico Intra, assieme a Fiorenzo Grassi, protagonista di mezzo secolo di teatro.
Alla presenza di molti artisti che hanno voluto raccogliere l’eredità di Nanni, tra cui i Duperdu e Claudio Sanfilippo, i Barlafus, Daniele Fumagalli, i Gotturni e Francesco Pellicini sono quindi intervenuti anche Massimo Cecconi, promotore culturale, il francesista Leo Schena e Mario Mascioli, co-traduttore con Svampa dell’opera omnia di Brassens in italiano.
Il drammaturgo, doppiatore, attore e regista Silvano Piccardi ha coordinato una giornata dinamica e brillante, nata per emozionare e divertire insieme omaggiando il carisma di un artista che ha fatto epoca.


Alcune foto della giornata


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